Facebook Instagram Twitter
Ciambellone allo yogurt

Ecco una variante del ciambellone, preparata utilizzando lo yogurt al posto del latte, per un risultato ancora più soffice e delicato, ideale per la prima colazione.

L’ideale sarebbe impiegare lo yogurt intero, per un impasto più cremoso, ma nel caso si debbano limitare i grassi si può utilizzare anche quello magro, ottenendo così un dolce davvero “light” senza rinunciare al gusto; per una versione ancora più leggera e meno dolce, si può ridurre lo zucchero fino a un bicchiere soltanto.

 

Ingredienti (per uno stampo di circa 25 cm di diametro):

  • 3 uova intere

  • 2 bicchieri piccoli* di zucchero di canna

  • 2 bicchieri piccoli* di olio di semi

  • 2 vasetti di yogurt intero (bianco o alla vaniglia)

  • farina tipo 00

  • una bustina di lievito

  • zucchero a velo

  • un pizzico di sale

 

Preparazione:

  1. In una terrina, rompere le uova con un pizzico di sale, sbatterle bene con una forchetta, aggiungere lo zucchero, poi l’olio e lo yogurt e mescolare ancora finché il tutto non si è ben miscelato.
  2. Aggiungere la farina col lievito, poco per volta, setacciandola per evitare grumi e continuando a mescolare energicamente: la quantità di farina è all’incirca 6-8 bicchieri, ma è consigliabile dosarla “a occhio”, in modo da ottenere un impasto tenero ma non liquido, tale da essere mescolata ancora abbastanza agevolmente con la forchetta, seppur con un po’ di sforzo, ma colando lentamente quando ne viene sollevata un po’ con la forchetta stessa. Per questo è consigliabile usare una forchetta e non un’impastatrice meccanica, oltre che aggiungere la farina gradualmente, per meglio rendersi conto quanto è stata raggiunta la consistenza ottimale.
  3. Versare il composto nello stampo per ciambelle, imburrato e infarinato, coprire lo stampo col suo coperchio e mettere a cuocere su un foco medio piccolo, a fiamma media, per circa un’ora (controllare con uno stecchino il livello di cottura: se esce asciutto il dolce è cotto; evitare di scoperchiare almeno per la prima mezz’ora).
  4. A cottura terminata, attendere un attimo che si raffreddi, togliere dallo stampo e spolverare con abbondante zucchero a velo, meglio se vanigliato.

 

*con bicchieri “piccoli” si intendono quelli da vino, con una capienza di circa 100 ml. Si può usare anche un bicchiere di quelli di plastica usa e getta, senza riempirlo troppo.


Diffondi il Buonsai, condividi l'articolo!

Piatti tradizionali

Piatti tradizionali